BLOG
Oltre la mente, nel cuore della Verità.
Uno spazio dedicato alla sensitività, alla medianità, al channeling e alla percezione energetica.
Qui condivido esperienze, riflessioni e approfondimenti nati dal mio percorso personale e dal lavoro che svolgo.
Parleremo di percezione, intuizione, medianità, channeling e di ciò che può aiutarci a comprendere meglio il nostro modo di sentire.
Non troverai risposte uguali per tutti.
Troverai esperienze, domande e punti di vista da ascoltare e osservare con la tua sensibilità.

articolo del 22/02/2026
Energie sottili e channeling a Cumiana
Nel mio percorso di crescita spirituale e lavoro energetico a Cumiana, ho avuto contatti con diverse realtà del mondo sottile.
Attraverso la canalizzazione ho conosciuto entità di luce e vissuto esperienze profonde, come la presenza di Giulia, madre defunta di mio marito, che per un periodo mi ha accompagnata come guida spirituale.
Queste esperienze mi hanno aiutata a comprendere la sensibilità energetica e la connessione con il mondo invisibile.
✨ Cosa sono le energie sottili
Le energie sottili sono vibrazioni invisibili che influenzano il nostro stato emotivo e il nostro campo energetico.
Chi sviluppa sensibilità, attraverso percorsi di crescita spirituale o lavoro energetico, può percepirle in modo più intenso.
🔮 Entità di luce ed energie
Nel mondo spirituale esistono diverse frequenze.
Le entità di luce portano messaggi di consapevolezza e crescita.
Al contrario, energie più dense possono amplificare emozioni come paura o rabbia.
La differenza si percepisce nella qualità dell’energia.
🛡️ Protezione energetica
Strumenti come incensi o palo santo possono aiutare, ma non risolvono la causa.
Il vero equilibrio arriva dal lavoro su di sé:
sciogliere blocchi emotivi e aumentare la propria consapevolezza.
Quando la tua energia cambia, ciò che è disarmonico perde forza.
💫 Risveglio spirituale e riallineamento
Il risveglio spirituale è un processo di trasformazione.
Può portare maggiore sensibilità, intuizioni e cambiamenti interiori.
Per questo è importante il riallineamento energetico, che aiuta a stabilizzare la propria energia e ritrovare equilibrio.
📍 Lavoro energetico a Cumiana
Nel mio lavoro a Cumiana accompagno le persone in percorsi di:
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channeling
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riequilibrio energetico
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crescita spirituale
Offrendo uno spazio di ascolto e consapevolezza.
✨
Articolo del 03/03/2026
Messaggio per te: è tempo di liberare il tuo campo energetico
Anima cara, se stai leggendo queste parole non è un caso. Il tuo campo energetico sta parlando e sta chiedendo di essere alleggerito.
Attorno al tuo corpo esiste uno spazio sacro, invisibile agli occhi ma reale per il cuore. È il tuo campo energetico. È lì che si depositano emozioni, paure, ricordi, legami e tracce di tutto ciò che hai vissuto.
Ogni esperienza lascia un segno. Ogni incontro crea un filo. Ogni dolore apre uno spazio. Non tutto ciò che porti oggi ti appartiene ancora.
A volte continui a sentire il peso di una relazione finita. A volte percepisci stanchezza anche quando il corpo sta bene. A volte i pensieri sembrano non essere tuoi.
Questo accade perché il campo energetico può trattenere legami sottili con persone del passato, emozioni non espresse, influenze esterne assorbite nei momenti di fragilità, aperture energetiche rimaste senza protezione.
Non è colpa tua. È solo energia che non è stata ancora accompagnata verso la luce.
Quando entro nel tuo campo energetico lo faccio con rispetto e silenzio interiore. Mi metto in ascolto, percepisco dove l’energia è bloccata, sento dove qualcosa è rimasto agganciato.
Il lavoro che avviene non è forzato. È un processo dolce di scioglimento.
Vado a rimuovere influenze che disturbano il tuo equilibrio, sciogliere legami energetici non più utili alla tua evoluzione, chiudere aperture rimaste vulnerabili, purificare il tuo campo da energie stagnanti e rafforzare la tua protezione spirituale.
Attraverso pratiche di armonizzazione energetica, come quelle presenti nel Reiki, il campo può tornare a vibrare nella sua frequenza naturale. Ma ciò che guida davvero il lavoro è l’intenzione pura di riportarti alla tua essenza.
Quando l’energia torna limpida il cambiamento è sottile ma profondo. Puoi sentire leggerezza, pace nel cuore, distacco naturale da ciò che faceva soffrire, maggiore protezione interiore e chiarezza nei pensieri.
È come togliere un velo.
Non aggiungo nulla a te. Tolgo ciò che non ti appartiene più.
Tu non sei le influenze che hai assorbito. Non sei i pesi che hai portato per amore o per paura. Non sei le energie che ti hanno attraversato.
Tu sei luce. E il tuo campo energetico è il tempio che custodisce quella luce.
Se mentre leggi senti un piccolo movimento dentro di te, una sensazione sottile, un “sì” silenzioso, è il tuo campo che riconosce il momento giusto.
Quando l’anima è pronta, anche l’energia chiede di essere liberata.
Se senti che è arrivato il tuo tempo, io sono qui. Con rispetto, con protezione, con ascolto profondo. Insieme possiamo sciogliere ciò che pesa e riportarti nella tua piena centratura.
La tua luce non è mai andata via. Ha solo bisogno di essere liberata.
articolo del 10/03/2026
Come il Metodo Anamea aiuta a gestire il sovraccarico energetico e le interferenze esterne
Ti capita mai di sentirti "piena" o sfinita senza aver fatto nulla di fisicamente stancante? Una stanchezza che non è nel corpo, ma che senti gravare sulle spalle, nella testa, come un rumore di fondo che non ti abbandona mai?
Se sei una persona sensibile, sai bene di cosa parlo: è il sovraccarico energetico.
Viviamo immersi in un flusso costante di stimoli, emozioni altrui e pressioni ambientali. Spesso, non sapendo come gestire questo "traffico" di vibrazioni, finiamo per assorbire ciò che ci circonda, perdendo contatto con la nostra frequenza autentica.
Quando il sovraccarico diventa interferenza: I "Vampiri Energetici"
Il sovraccarico non è sempre causato dal mondo in senso lato. Spesso ha un nome e un volto: sono quelli che comunemente chiamiamo "vampiri energetici". Si tratta di persone (spesso vicine a noi, in famiglia o sul lavoro) che, inconsapevolmente o meno, si nutrono della frequenza altrui.
Se dopo una conversazione o una giornata trascorsa con qualcuno ti senti svuotata, con la testa pesante o inspiegabilmente stanca, non è un caso. Non è una tua debolezza: è un’interferenza che ha trovato spazio nel tuo campo.
Non è una questione di "protezione", è una questione di "padronanza"
Molte discipline suggeriscono di chiudersi, di costruire scudi o di creare mura attorno a sé. Ma in Anamea, l'approccio è diverso. Uno scudo è pur sempre una barriera che ti separa dal mondo e richiede uno sforzo costante per essere mantenuto.
In Anamea, lavoriamo sulla padronanza del tuo spazio. Quando la tua frequenza è centrata e il tuo campo è integro, l'interferenza esterna non trova "aggancio". Non hai bisogno di difenderti se sai esattamente chi sei e se sei pienamente presente nel tuo spazio energetico. Il "vampiro" smette di essere una minaccia perché la tua vibrazione non è più disponibile a quel tipo di scambio.
Come il Metodo Anamea ti riporta al tuo centro:
Il lavoro che svolgiamo insieme non è una "tecnica" da applicare meccanicamente, ma un processo di riallineamento della tua frequenza personale:
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Riconoscere la tua firma energetica: Impari a distinguere la tua vibrazione da tutto ciò che è estraneo. Quando sai chi sei, smetti di assorbire ciò che non ti appartiene.
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Azione energetica, non razionale: Non cerchiamo di capire il sovraccarico con la mente. Lavoriamo direttamente sulla tua vibrazione per sciogliere le interferenze accumulate.
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Padronanza consapevole: Invece di subire l'energia esterna, impari a "governare" la tua. Diventi capace di espanderti o contrarti in base a ciò che ti circonda, mantenendo intatta la tua centratura.
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Integrazione del Sé: Quando non sei più in sovraccarico, la tua energia torna a fluire libera. La sensibilità, che prima vivevi come un peso, si trasforma nel suo vero stato: un dono consapevole.
Sei pronta a smettere di subire il rumore del mondo?
Gestire il sovraccarico non significa diventare insensibili, ma diventare sovrani della propria energia.
Il Metodo Anamea è il percorso per chi non vuole solo "sopravvivere" alla giornata, ma vuole vivere con la chiarezza di chi sa esattamente chi è. Il tuo risveglio spirituale non ha bisogno di distacco dalla vita, ma di piena presenza e padronanza del tuo spazio energetico.
✨ Ti senti in risonanza con queste parole? Se senti che è il momento di smettere di disperdere la tua luce e iniziare a padroneggiare il tuo spazio, ti invito a scoprire le sessioni individuali o i percorsi della Scuola Anamea.
CLICCA QUA contatti Il tuo risveglio inizia quando decidi di riprendere il comando.
articolo del 19/03/2026
Non ero “strana”… ero sensitiva
Da bambina sentivo tutto.
Emozioni, energie, sensazioni… anche quando nessuno diceva nulla.
Non sapevo spiegare cosa mi stesse succedendo.
Pensavo solo di essere diversa.
Troppo sensibile. Troppo “strana”.
Crescendo accanto a mio nonno, che era un cartomante, ho iniziato a capire che quello che percepivo non era immaginazione.
Ero semplicemente una persona sensitiva.
Essere sensitiva significa sentire profondamente.
Percepire l’energia degli altri, degli ambienti, delle situazioni.
A volte è difficile.
Perché senti più degli altri.
Ma non è un difetto.
Se anche tu ti sei mai sentita così, forse non sei mai stata “troppo”.
Forse sei solo più connessa.
ARTICOLO DEL 01/04/2026
Quando smetti di ignorarlo
Ci sono cose che non si scelgono, si sentono e si vivono semplicemente perché ci attraversano. Spesso all'inizio non hanno una forma chiara e non passano dalla mente, quindi è difficile spiegarle. Per questo motivo proviamo ad adattarci, cercando di essere come gli altri e di non sentire troppo, ma questo non funziona mai davvero. Ciò che sentiamo nel profondo non si può spegnere: possiamo ignorarlo o convincerci che non sia reale, ma resta lì, silenzioso e presente, finché non ritorna a galla.
Il vero obiettivo non è diventare più sensibili o sviluppare nuove capacità, ma semplicemente fermarsi e iniziare a riconoscere la realtà. Bisogna imparare a distinguere ciò che è veramente nostro da ciò che non lo è, perché è proprio da questa consapevolezza che cambia tutto. Anamea nasce esattamente da questo principio.
Articolo del 08/04/2026
Ritorno a me
Per tanto tempo mi sono sentita troppo: troppo sensibile, troppo profonda, troppo coinvolta in tutto. Così ho iniziato a fare quello che fanno in tanti: trattenermi, ridimensionarmi, allontanarmi da ciò che sentivo.
Ma più cercavo di adattarmi, più mi perdevo.
Ci sono stati momenti in cui ho avuto paura. Paura di me, di ciò che sentivo e anche di ciò che non riuscivo a comprendere. Eppure qualcosa dentro di me non si è mai fermato: una forza silenziosa che mi ha spinta ad andare avanti, a non chiudermi, a continuare.
Con il tempo ho iniziato a sentire che qualcosa non era in equilibrio. Come se stessi cercando fuori risposte che, in realtà, chiedevano solo di essere ascoltate dentro di me.
A un certo punto mi sono stancata. Stanca di adattarmi, di ridurre ciò che sentivo per essere più accettata.
E lì qualcosa è cambiato.
Ho capito che non ero troppo. Mi stavo solo allontanando da me.
Anamea nasce da questo: non come una risposta, ma come uno spazio. Uno spazio in cui fermarsi, respirare e tornare a sé.
Se anche tu senti di esserti allontanata da te, questo spazio è anche per te.
IL RESPIRO CHE LIBERE articolo del 02/05/2026
"Questa sono io. Senza filtri, nel momento esatto in cui l’energia torna a fluire."
Spesso trascorriamo le giornate cercando di rincorrere un’immagine di noi stessi che sia "giusta" per il mondo esterno. Ci sforziamo di parlare un linguaggio mentale, fatto di doveri, dimenticando che la nostra vera essenza non ha bisogno di alcuno sforzo, ma solo di un ascolto profondo.
Il Coraggio della Verità
Oggi ho scelto di non forzarmi. Ho vissuto un istante sacro in cui ho sentito la tensione che per giorni aveva abitato il mio petto iniziare a sciogliersi, lasciando il posto a qualcosa di immensamente più grande: la verità del sentire.
Questa comprensione non è arrivata attraverso un ragionamento logico. È emersa dal corpo. Un respiro che finalmente si è fatto largo, una lacrima che è scesa senza chiedere il permesso e, infine, uno sbadiglio profondo che ha liberato l’anima da tutto quel peso inutile.
L'Energia che non ha bisogno di sforzo
In quell'istante ho capito che non serve forzare la voce. Quando smetti di lottare con l'immagine esteriore e torni nel tuo centro, la tua frequenza originale inizia a vibrare in modo così puro che la tua energia parla da sola. Non è un atto di "apparire", ma un atto di essere.
È proprio in questo silenzio consapevole che ci si riconosce finalmente per ciò che siamo: vibrazione pura, vita che fluisce senza ostacoli.
Anamea: Accompagnare verso il Centro
Anamea nasce proprio da questa consapevolezza: non è un percorso guidato dalla mente, ma un ascolto energetico che accompagna le persone a ritrovare sé stesse non attraverso il pensiero, ma attraverso ciò che emerge in profondità.
Lavorare a livello energetico significa proprio questo: smettere di "fare" e iniziare a riconoscersi come l'energia che siamo già. Oggi ho celebrato questo ritorno a casa, accogliendo la libertà di essere semplicemente questo istante di eternità.
Un respiro per te
Mentre leggi queste parole, prova a chiudere gli occhi per un secondo. Dove senti che il tuo respiro si ferma? Quale parte di te sta chiedendo il permesso di sciogliersi?
Non forzare nulla. Lascia che la tua energia trovi la sua strada, proprio come ha fatto la mia oggi.
Ritrovare se stessi: un viaggio che non passa dalla mente
Spesso pensiamo che per "stare bene" dobbiamo capire, analizzare, trovare una logica nel nostro dolore o nella nostra confusione. Ma la verità, quella che sento ogni giorno nel mio lavoro di channeling, è un’altra: la mente è solo una superficie. La vera risposta, la tua essenza più profonda, non si pensa. Si sente.
Molti mi chiedono: “Luisa, come faccio a ritrovare il mio centro?”
La mia risposta è sempre la stessa, ed è il cuore del Metodo Anamea: non devi cercare, devi semplicemente ricordare. Ricordare che sei energia, che sei un battito unico che si muove in questo grande ritmo universale.
Quando entri in contatto con questa parte di te — attraverso la vibrazione di una campana di cristallo, la frequenza di un diapason o semplicemente attraverso il silenzio — accade qualcosa di magico. Il caos si placa. Le etichette cadono. Rimani solo tu, nella tua forma più pura e autentica.
Anamea nasce proprio da qui: dall'ascolto energetico che guida verso casa. Non è un percorso di studio, ma di risveglio. È un invito a smettere di sforzarti di essere qualcuno e iniziare, finalmente, a essere ciò che sei sempre stata.
Se senti che è arrivato il momento di scendere dal piano della mente e iniziare a vibrare sulla frequenza della tua anima, ti aspetto. Facciamo questo piccolo viaggio insieme, passo dopo passo, nel profondo di te.
“Ricordare ciò che siamo è la forma più alta di libertà.”
Come pubblicarlo su Google:
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Se lo metti su Google Business (Scheda dell'attività): Copia il testo e pubblicalo come "Aggiornamento" (Post). Aggiungi una tua foto mentre sei in sala o mentre lavori con i tuoi strumenti. Questo crea una connessione immediata.
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Se lo metti sul sito (Blog): Usa questo testo come base. Puoi aggiungere in fondo un pulsante o una frase: "Vuoi scoprire il Metodo Anamea? Contattami su WhatsApp per una sessione energetica o per partecipare al prossimo incontro."
Quando la vita chiede una sosta: il ritorno all'essenza
In questi giorni mi sono fermata a guardare il flusso delle mie giornate. Tra la stesura di nuove dispense e l'attesa di incontri preziosi, mi sono chiesta: di cosa ha davvero fame chi mi legge in questo momento?
Spesso cerchiamo risposte fuori, provando a colmare un vuoto con il "fare", con il rumore, con l'apparire. Ma la verità è che, a volte, la vita rallenta proprio perché abbiamo bisogno di tornare all'origine.
Il Metodo Anamèa non nasce per aggiungere altro rumore al mondo. Nasce dal silenzio, da quel varco profondo dove le maschere si sciolgono e resta solo ciò che siamo davvero.
In questo momento sto preparando nuovi percorsi, non per "riempire" un evento, ma per toccare una ferita. Non offro un'esperienza tecnica, ma un viaggio nelle proprie emozioni: uno spazio dove non serve "radicarsi" in schemi mentali, ma lasciarsi andare a una rigenerazione che accade, davvero.
Se senti che la tua vita non scorre, che c'è una parte di te che chiede di essere ascoltata invece che ignorata, sappi che non sei sola. Il mio modo di stare al mondo è questo: un ascolto energetico che guida a ritrovare il proprio centro, riconoscendoci come l'energia che siamo.
Grazie per aver condiviso la vostra esperienza
Ogni parola lasciata da chi ha incontrato il mio lavoro rappresenta una parte del percorso che continuiamo a costruire insieme.
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